Il Gruppo Aduno diventa Viseca

Zurigo, 28 agosto 2020

A causa della crisi generata dalla COVID-19, le prospettive per il 2020 si presentano a tinte fosche. Sia il fatturato che il risultato d’esercizio del Gruppo Aduno, al 30 giugno, si attestano a livelli nettamente inferiori rispetto all’anno precedente. Positiva invece l’evoluzione del portafoglio carte che con oltre 1,7 milioni di carte di pagamento ha raggiunto un nuovo massimo storico. Nel quadro della focalizzazione strategica suIle attività relative alle carte di pagamento, al 18 giugno 2020 la ragione sociale di Aduno Holding è stata modificata in Viseca Holding. Nel secondo semestre dell’anno seguirà la prevista suddivisione dell’azienda in una società di issuing e una di processing.

Il primo semestre del 2020 è stato profondamente marcato dalla pandemia da coronavirus. Il fatturato consolidato di Viseca Holding, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, ha subito una contrazione del 32,4%, passando da CHF 281,3 mio. a CHF 190,2 mio. Ciò corrisponde a una diminuzione di CHF 91,1 mio., di cui CHF 50,3 mio. dovuti alla vendita di cashgate SA. Di conseguenza il risultato del gruppo Viseca Holding relativo al primo semestre 2020 è sceso a CHF -11,8 mio. (2019: CHF 34,3 mio., di cui CHF 8,5 mio. conseguiti dall’ex affiliata cashgate).
 

Portafoglio carte sempre in crescita

Il portafoglio carte al 30 giugno 2020 ammontava a poco più di 1,7 milioni di carte di pagamento, facendo dunque registrare un aumento del 6,0% rispetto all’anno precedente. A questo andamento ha contribuito tra l’altro la migrazione della carta cliente myOne alla Manor World Mastercard®. Grazie a quest’operazione abbiamo potuto non solo ampliare il nostro portafoglio carte, ma anche fare di un comparto importante come quello del commercio al dettaglio il nostro secondo settore di riferimento accanto a quello delle banche.
 

Prospettive

Dopo l’allentamento del lockdown, i consumatori svizzeri hanno mostrato una propensione agli acquisti superiore alla media che si è tradotta in un netto aumento del fatturato. Da metà giugno, inoltre, si è avvertito anche un miglioramento degli affari all’interno dell’Eurozona, per quanto i volumi continuino a rimanere più bassi rispetto all’anno precedente. Al di fuori dell’Europa, poi, non si è ancora vista alcuna ripresa. Una situazione che anche nei prossimi mesi non subirà mutamenti sostanziali. Il risultato d’esercizio si attesterà quindi a un livello nettamente più basso rispetto all’anno scorso.

Il rapporto semestrale online 2020 in versione completa è disponibile sul sito reports.viseca.ch